Angelo Maioli
Figura storica, carismatica, paterna del "Palio", per decenni aveva abituato il pubblico della passeggiata Costantino Morin al suo passaggio, sulla barca della federazione di canottaggio a sedile fisso. La sua minuta figura scatenava l'applauso delle migliaia di spettatori.
Ma l’applauso più grande lo ricevette nel 1979, quando la sua barca sfilò vuota.
Lui era morto quasi centenario in primavera.
Quell’anno, dai bordi di regata, si alzò un applauso che sembrava non finire mai.
Angelo Maioli la manifestazione l'aveva istituita nel lontano 1925, l'aveva seguita con amore e passione, ne aveva delineato le caratteristiche vitali e principali, aveva risolto le prime polemiche e poi, instancabile, aveva ri-fondato il "Palio" nell'immediato dopoguerra.
A lui tutti facevano riferimento e dal 1963 aveva conquistato il titolo di "Comandante del Golfo". Era stato nominato anche Commendatore ma per tutti era il "papà del Palio del Golfo".