Il Palio alle Grazie dopo più di 60 anni

IL GOLFO si colora di rosso-bianco dopo 63 anni. Il Le Grazie, che non vinceva dal lontano 1951, conquista l’89esimo Palio del Golfo facendo impazzire di gioia un paese intero che aspettava questo momento da generazioni. In un’edizione storica dove vengono battuti tutti e tre i record del Palio nelle rispettive categorie. I graziotti lo polverizzano con il tempo di 10’53”88 rispetto al precedente record di 11’04”15 del Cadimare del 2010, sotto quel tempo anche i secondi classificati del Marola che si fermano a 10’57”60. Questo risultato è il frutto della programmazione e del lavoro della società che, sotto la gestione del presidente Emanuele Bianchi e del capoborgata Alessandro Busoni, ha rilanciato la borgata graziotta affidandosi alla competenza dell’allenatore ed ex olimpionico Luca Cavallini. Il quale ha plasmato un equipaggio molto forte che ha dominato la stagione, vincendo nove gare su undici compreso il Palio e ovviamente il trofeo “Carispezia”. Per Luca Cavallini è il quarto palio vinto, il primo come allenatore dei seniores maschili, gli altri li aveva conquistati come tecnico degli juniores maschili del Fossamastra, nel 2010 e fino a ieri detentori del record di tale categoria del Palio, e due come vogatore nel Fossamastra e nel Cadimare rispettivamente nel 1995 e nel 1999.
L’equipaggio vincente è così composto: Daniele Zampieri (già vincitore nel 2009 col Canaletto), Giacomo Mori (al primo successo nei seniores), Giuseppe Liberatore (già vincitore nel 2002-03-05-06 col Marola e nel 2012 col Lerici), Diego D’Imporzano (al primo successo nei seniores), timoniere Stefano Angeloni (al primo successo). Ovviamente grande gioia e festeggiamenti per tutto il popolo delle Grazie giunto in massa alla “Morin”, e in questo giorno di festa il pensiero va ad un grande sportivo graziotto Massimiliano Fiondella (indimenticato ex calciatore professionista, lo ricordiamo in serie A con la Fiorentina), tragicamente scomparso qualche anno fa: a lui crediamo debba essere dedicato il successo.
Tornando alla gara, era molto attesa e si percepiva anche una certa tensione, dovuta anche alle polemiche scaturite durante la stagione, in quanto cinque borgate contestavano la tecnica di voga addotta dall’equipaggio allenato da Luca Cavallini. La gara è stata molto bella ed entusiasmante con il Le Grazie che parte fortissimo e ai 500 metri vira per primo davanti ai detentori del Marola e al Fezzano. Ai 1000 e ai 1500 sempre i graziotti primi sui marolini e sui fezzanoti. All’arrivo apoteosi rosso-bianca con i campioni uscenti arancioni che sono gli ultimi ad arrendersi, con i verdi che giungono terzi. Per i marolini vi è il rammarico di aver avuto una stagione travagliata con vari problemi di salute che hanno colpito alcuni vogatori. Ottima l’organizzazione del Comune della Spezia e del comitato delle borgate sotto l’egida della Lega Canottaggio Uisp. Speaker sempre l’ottimo Gian Luca Tinfena. Passeggiata Morin ancora una volta gremita di pubblico e gara ripresa, anche quest’anno, dal Tg3 Liguria oltre che dall’emittente spezzina Tele Liguria Sud.
Ecco l’ordine d’arrivo: 1) Le Grazie (Daniele Zampieri, Giacomo Mori, Giuseppe Liberatore, Diego
D’Imporzano, timoniere Stefano Angeloni) 10’53”88 (nuovo record), 2) Marola (Gianni Carrara, Nicholas Vischio, Nunzio Ianò, Diego Maddaluno, timoniere Alessandro Campoli) 10’57”60, 3) Fezzano (Andrea Migliorini, Patrizio Pierleoni, Pietro Campigli, Mattia Danubio, timoniere Emanuele Smecca) 11’04”38, 4) Canaletto 11’06”06, 5) Fossamastra 11’12”47, 6) Porto Venere 11’12”78, 7) Muggiano 11’15”68, 8) Crdd 11’16”17, 9) Venere Azzurra 11’16”58, 10) San Terenzo 11’29”94, 11) Lerici 11’34”69, 12) Cadimare 11’39”13, Tellaro ritirato.
Paolo Gaeta

Lascia un commento

Torna in alto