Trionfano le “tiranne” di Fossamastra

ERA il 1995 e il Fossamastra vinceva la prima gara femminile della storia. La borgata ha dovuto attendere vent’anni, ma adesso l’ambito gonfalone fa ritorno a casa. Sono loro, Virginia Cattoi, Federica Marano, Elisa Saglione ed Erika Albani le regine di questo Palio. Guidate dall’ormai esperto timoniere Noah Gobbetti, hanno tagliato il traguardo davanti a tutte le avversarie, con il tempodi5minuti57secondi e 29 centesimi. Assaporando finalmente quella gioia che fino all’altro ieri avevano soltanto immaginato e sperato di poter provare. Un successo meritato, conquistato dopo un anno di allenamenti e sacrifici. Non poteva andare diversamente. Quando vinci tutte le gare, sei il più forte. «Una stagione fantastica che si è conclusa con la vittoria nella gara più importante – dice Federica Marano, il secondo remo – siamo rimaste sempre concentrate sull’obiettivo e lo abbiamo raggiunto con determinazione. Sono state anche tutte le critiche ricevute durante l’anno che ci hanno spinto a dare ancora di più». Per Federica Marano si tratta del secondo trionfo alla Morin, mentre la capovoga Virginia Cattoi attendeva questo momento da sempre. «Aspettavo questo giorno da dieci anni – dice commossa – dopo tanti sacrifici finalmente un’emozione che non saprei nemmeno descrivere». Quarta vittoria per la pluridecorata Elisa Saglione, che oggi ha battuto proprio quella barca sulla quale aveva ottenuto i precedenti successi. «Ad aver fatto la differenza, oltre all’impegno, è stato il nostro allenatore Paolo Da Pozzo», dice. Federica,Virginia ed Elisa, ci avevano provato anche lo scorso anno, ma è stato forse il ritorno di Erika Albani a permettere il salto di qualità. Ed è proprio Erika, la pruista, a parlare del futuro. «Di nuovo insieme? Intanto ci godiamo questo momento poi ci penseremo». Le quattro campionesse non hanno realizzato solo il loro sogno, ma trasformato in realtà anche quello della capo borgata Susanna Oddi, che non riesce a trattenere le lacrime. «Grazie alle ragazze, grazie all’allenatore, grazie a tutti. Questa per me è la giornata più bella, dopo vent’anni che non vincevamo». Commosso anche il piccolo Noah Gobbetti, che non si è limitato a indirizzare l’armo verso il traguardo, ma ha sostenuto il suo equipaggio per tutti i mille metri. «Sono con loro da tre anni, sono la mia famiglia». Una stagione memorabile, undici vittorie su undici gare disputate. Successi arrivati quasi sempre a mani basse. Ma il trionfo alla Morin è stato tutto tranne che scontato. Il Crdd non ha reso vita facile alle nuove campionesse, anticipando lo sprint finale e tentando invano il sorpasso. Chiude al secondo posto l’equipaggio di Claudia Calzetta, tra gli applausi di tutti i presenti. Non ha potuto nulla nemmeno il Cadimare, tra i favoriti della vigilia. Nonostante una partenza arrembante, le bianconere si devono accontentare dell’ultimo posto sul podio. Più distante il Fezzano, che, contro ogni pronostico, strappa la miglior posizione ottenuta nel corso della stagione. Canaletto e Lerici riescono a superare un deluso Muggiano, i cui obiettivi erano più ambiziosi. Riesce l’impresa alle giovanissime delle Grazie, che al loro debutto alla Morin superano uno sfortunato Marola, che ha avuto delle difficoltà al momento della virata. Sembrava non riuscissero a portare a termine la gara, ma l’orgoglio ha consentito loro di arrivare in fondo.
Ecco i tempi: 1) Fossamastra 5’57’’29 2) Crdd 5’59’’43 3) Cadimare 6’01’’97 4) Fezzano 6’09’’64 5) Canaletto 6’10’’01 6) Lerici 6’10’’41 7) Muggiano 6’11’’59 8) Le Grazie 6’33’’29 9) Marola 6’35’’41.
SELENE RICCO

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