Canaletto e Le Grazie in festa per la vittoria

Nei prossimi giorni toccherà alle ragazze del Crdd IL SABATO SERA delle borgate del Canaletto e delle Grazie, vincitrici rispettivamente del Palio senior e del Palio junior 2009, si è animato con la tradizionale festa in cui tifosi e borgatari ringraziano i loro campioni. Una festa doppia per i colori gialli che si sono portati a casa anche il primo posto alla sfilata. L’altra sera alla Maggiolina i tifosi del Canaletto, e tanti amici arrivati un po’ da tutte le borgate, si sono riuniti per una grande festa in piazza. L’anfiteatro dei giardini si è così animato per uno spettacolo di musica e danza, quindi i saluti di rito dal sindaco Massimo Federici al presidente Paolo Dini e le premiazioni degli atleti e degli organizzatori della sfilata. ALLE GRAZIE invece tutti con i piedi sotto il tavolo per una cena organizzata dalla locale Borgata Marinara, presente anche il sindaco Massimo Nardini in livrea rossa per onorare i graziotti. Anche qui, con la regia del capo borgata Manuele Bianchi, premi per tutti gli atleti, partendo dagli junior, e per gli allenatori. Menzione speciale per gli organizzatori della sfilata, Le Grazie si è classificata al secondo posto, e doveroso applauso per il team della cucina (nel fine prossima settimana la sagra della borgata). Nei prossimi giorni, con l’organizzazione del super impegnato Pino Cocco, ci sarà anche la festa per le ragazze del Crdd, pluricampionesse del palio che hanno conquistato il podio anche per il 2009. A.V.

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Ammenda di 500 euro alla borgata del Fezzano

L’AVVOCATO Andrea Frau, giudice unico collegato alla giuria della Lega canottaggio Uisp, in riferimento alle gare remiere del Palio del Golfo del 2 agosto, letto il verbale redatto dai giudici arbitri e visto il regolamento di giustizia e disciplina vigente ha deliberato i seguenti provvedimenti. Ammenda di 500 euro al Fezzano per irregolarità tecnica su una delle imbarcazioni; a carico del presidente e del capo borgata della stessa società qualifica di una giornata da scontarsi nel campionato prossimo per mancata vigilanza sulle modifiche alla barca; a carico di Giordano Tortorelli (Fezzano) ammonizione con diffida perché dopo l’arrivo della gara junior si gettava in mare abbandonando l’imbarcazione senza autorizzazione della giuria ostacolando in linea ipotetica i controlli sull’atleta; a carico del Fezzano ammenda di 50 euro per responsabilità oggettiva per il comportamento di Tortorelli; a carico di Forfori Andrea (Le Grazie) ammonizione con diffida perché dopo l’arrivo della gara junior si gettava in mare abbandonando l’imbarcazione senza autorizzazione della giuria, ostacolando in linea ipotetica i controlli sull’atleta; a carico della società Le Grazie ammenda di 30 euro per responsabilità oggettiva, sanzione valutata in maniera più lieve in quanto la barca appoggio recuperava l’atleta e gli impediva contatti con la tifoseria; a carico di Orsoni Renzo (Le Grazie) squalifica per due giornate da qualunque attività di Lega perché il 30 luglio pubblicava su un sito specializzato affermazioni lesive dell’immagine della Lega, del prestigio, dignità ed onorabilità dei tesserati, affermando supposti coinvolgimenti degli organi dirigenti ad irregolarità tese a falsare i risultati agonistici. I controlli antidoping eseguiti dalla Lega Uisp sui vogatori, previsti a conclusione delle gare del Palio non hanno evidenziato alcuna irregolarità.

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Gianello: «Il Comitato delle Borgate vuole rimanere sotto l’egida dell’ UISP»

••• «NESSUNA volontà del Comitato delle Borgate di riportare il Palio del Golfo sotto l’egida Fic – spiega il presidente Massimo Gianello- è vero che mesi fa avevamo discusso attorno ad una doppia affiliazione di una decina di borgate per salvaguardarci in relazione alle date delle gare del Campionato Italiano di gozzo nazionale e per far pesare anche con la Federazione la forza delle nostre associazioni, ma siamo fermamente decisi, in merito al Palio, a restare in ambito Lega Canottaggio Uisp. E’ questa la nostra volontà ferrea anche se è altrettanto vero che è necessario nasca una nuova struttura, dopo la dimissione in toto della giuria, che sia pronta per tempo e valida sotto ogni punto di vista. C’è una collaborazione tra borgate e Lega da ricostruire e c’è tutta la volontà dell’ Uisp di farlo». Da parte sua la Lega Canottaggio Uisp, come abbiamo sottolineato ieri, farà presto chiarezza al suo interno per migliorare l’organizzazione e ricostruire organismi oggi dispersi recuperando tutte le sue migliori professionalità. Intanto, come ogni anno, al Palio 2009 subito archiviato, si è già aperto il mercato dei vogatori e si fanno i nomi dei primi abbandoni e dei “salti di borgata” da parte dei vogatori più validi. Per ora è prematuro fare nomi in assenza di conferme ufficiali, ma il mercato è quantomai attivo. Restando alla borgata che ha vinto l’84 Palio del Golfo, il Canaletto, festeggerà la vittoria sabato alle 21 alla Maggiolina con l’equipaggio, gli sponsor e tutti i borgatari che devono a loro volta festeggiare il successo nella sfilata storica,merito questo di decine e decine di persone che hanno lavorato per mesi ad allestire costumi e manufatti.

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La vittoria degli junior rilancia l’urgenza di una sede idonea

LA VITTORIA degli junior al Palio del Golfo rilancia, alla grande, l’orgoglio marinaro della comunità graziotta. Sabato, in paese, ci sarà una grande festa per rendere onore all’equipaggio formato dai vogatori Andrea Forfori, Emanuele Zignego, Matteo Busoni, Giovanni Zucca e dal timoniere Fabio Esposito: uno splendido e promettente team allenato da Pietro Tonelli, con la regia del capo borgata Emanuele Bianchi e del presidente Lorenzo Dorgia. A loro va iscritto anche il trionfo del secondo posto alla sfilata in costume. Hanno centrato i successi coronando un anno di sacrifici. E anche di disagi: quelli indotti da una sede non certo all’altezza del valore degli atleti e della borgata. «Da anni – spiegano i ragazzi che guidano la borgata – viviamo, in pratica, da baraccati, in una struttura precaria, in attesa che si concretizzi il progetto di realizzare un complesso sportivo idoneo, per la pratica della voga e anche della vela, l’altra realtà che coltiva le radici marinare della comunità, attraverso la sezione velica della Forza e Coraggio. Non vogliamo fare polemica, sappiamo che esistono grossi problemi relativi all’inquinamento del sottosuolo dell’area ex Pittaluga, un tempo sede di un cantiere. Ma questa non è certo una sorpresa… secondo noi potrebbero, comunque, essere praticabili, in tempi ragionevoli, soluzioni per assecondare i bisogni delle realtà sportive-marinare graziotte. Vorremmo parlarne col sindaco e gli assessori graziotti. Sicuramente la vittoria dell’equipaggio junior al Palio del Golfo costituisce un impulso ad accelerare l’operazione. Ma, intanto, godiamoci la festa». Accadrà sabato, ai giardini, con una cena e un intrattenimento musicale a cura di Paolo Vannini a cui seguiranno gli onori all’equipaggio e a tutta la squadra della borgata marinara. Corrado Ricci

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Dall’Uisp alla Federazione Terenziani chiede chiarezza

Canottaggio Interviene il presidente della lega dopo il Palio del Golfo IL DIBATTITO sull’ipotesi di passaggio dalla Lega canottaggio Uisp alla Federazione italiana canottaggio a sedile fisso (anni orsono era stato presidente nazionale della Fic.sf l’inossidabile geometra Duilio Ruggieri, big del Ringressi Muggiano) si accende tra le borgate marinare. La notizia che alcune borgate sarebbero interessate ad un riavvicinamento formale alla ‘federazione’ è circolata in modo molto chiaro lunedì nella serata di premiazioni. Il tutto dopo l’imprevista presenza di qualità che la ‘sedile fisso‘ ha portato al Palio del Golfo per arbitrare una semplice dimostrazione remiera. Quasi una delegazione in avanscoperta. Una visita che ha rafforzato i legami con la direzione genovese e alcuni dirigenti spezzini. Non tutte le borgate sono propense ad un ritorno alla Fic.sf ma per altri l’argomento andrebbe discusso prima di fare delle scelte. Un clima teso in cui nessuno si sbilancia, specialmente prima della definizione di tutte le dimissioni dei componenti della Lega canottaggio Uisp. SUL CASO interviene però il presidente della Lega Massimo Terenziani con parole pesanti. «Mi sembra evidente — afferma —che ancora una volta invece di affrontare il problema e provare a risolverlo si cerchi di aggirarlo o peggio nasconderlo. Vorrei ricordare a tutti che 10 anni fa, prima del passaggio all’Uisp, l’organismo provinciale della Fic.sf era composto sempre dalle stesse persone che ci sono oggi nella Lega. Non si risolvono i problemi e non si cambiano le cose cambiando semplicemente il nome dell’organo che governa ». «L’unica cosa pratica che potrebbe accadere — aggiunge Terenziani — con il passaggio alla Fic.sf potrebbe essere che in mancanza di giudici locali potrebbero arrivarne da altre città. Ma questo in parte già avviene. Forse molti non sanno, o fanno finta di non sapere, che domenica al Palio erano presenti 10 giudici di Livorno del coordinamento nazionale canottaggio Uisp. Non vorrei che con questa proposta il comitato delle borgate pensi di risolvere i problemi da noi evidenziati. Il problema non è l’ente promotore ma i rapporti tra la Lega (o la Fic.sf), il Comitato e il Comune». A.V.

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Il Palio riporta la prua sulla Federazione del Coni

LE DIMISSIONI dei giudici della Lega Canottaggio Uisp, arrivate una decina di giorni prima del Palio hanno evidenziato contrasti con alcune borgate e aperto un dibattito sulle future affiliazioni. Da più parti infatti si vorrebbe un ritorno sotto l’egida della Federazione Italiana Canottaggio con la quale il Palio era nato. Poi il distacco un po’ per il solito predominio genovese, sia per la regola aurea della Fic che impediva ai giovani che non hanno ancora compiuto 18 anni di gareggiare eliminando la base formativa degli juniores che prevede invece, con un ente di promozione sportiva come la Uisp, di praticare la voga e gareggiare a giovani di 16 anni che raggiungano il 17 esimo entro l’anno. La voce di un possibile ritorno sotto la Fic era già circolata nei mesi scorsi come “desiderata” di qualche singola borgata, ma ora sarebbe all’esame del Comitato delle Borgate che starebbe per proporre alle 13 borgate del Golfo una doppia affiliazione Uisp Fic (peraltro prevista da entrambe le associazioni). Cavallo di Troia di questo possibile nuovo percorso sarebbero state le regate promozionali del Coastal Rowing e l’accordo Fic Special Olympics che ha portato al 2° Meeting Nazionale di canottaggio unificato, per le quali sono arrivati alla Spezia esponenti della Federazione Italiana Canottaggio che hanno attentamente seguito tutto lo svolgimento delle gare del Palio. Il nuovo interesse della Fic verso il Palio del Golfo da una parte porterebbe indubbi benefici di ordine economico, dall’altra viene visto con sospetto da chi in questi ultimi anni ha lavorato con dedizione ed impegno in seno alla Lega Uisp per fare del Palio del Golfo un evento sportivo di grande interesse popolare. Tra le borgate del Golfo ve ne sono cinque da sempre con doppia affiliazione, tra queste il Muggiano di Duilio Ruggieri per 6 anni presidente nazionale della Federazione Italiana Canottaggio e il Portovenere che partecipa ai Campionati Italiani di gozzo nazionale e che “arruolerà” per l’occasione le campionesse del Crdd neo vincitrici del Palio del Golfo. Per ora nulla di certo, ma sicuramente si aprirà un dibattito. PIERANGELO CAITI

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Oltre 3 mila spezzini in piazza per applaudire gli eroi del Palio

OLTRE tremila spezzini hanno preso parte alla festa in piazza Europa nel corso della quale sono stati premiati i vogatori delle borgate marinare che hanno preso parte all’84^ edizione del Palio del Golfo. Il direttore della Carispe Cuccurese ha poi premiato le tre società prime classificate nel Trofeo Cassa di Risparmio della Spezia nelle categorie femminile, junior e senior ed è così iniziato il rapido avvicendarsi sul palco di volti ormai noti di vogatori e vogatrici che hanno messo il sigillo alla stagione per le rispettive borgate: Crdd, Venere Azzurra e Lerici nel Trofeo femminile, Canaletto, Le Grazie, Fezzano in quello junior, Canaletto, Fezzano, Cadimare in quello senior. I dirigenti dell’ Uisp consegnavano poi alle 20 vogatrici del Palio Femminile ed ai timonieri femmine una rosa rossa. Sabato alla Maggiolina la festa per Paolo Lavalle e il Canaletto.

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La Federazione in soccorso del Palio

Dopo l’addio dello staff della Lega Uisp le borgate guardano alla FicSf SOTTO le bandiere del Comitato delle Borgate del Palio del Golfo e del Canaletto, vincitore dell’84 edizione, che pian piano venivano ammainate l’altra sera in Piazza Europa, non sono mancati gli strascichi polemici che ogni edizione della disfida remiera si porta dietro. Le dimissioni del gruppo storico della Lega Canottaggio Uisp, anche alla luce di frizioni e discussioni che hanno animato la stagione sui siti Internet, nelle trasmissioni tv e nella riunioni ufficiali, hanno riaperto la discussione sulla possibilità di «ripensare» alla scelta di un decennio fa e di tornare sui propri passi riassegnando alla Federazione Canottaggio a Sedile Fisso la gestione tecnica del Palio e del campionato provinciale. L’altra sera in Piazza Europa se ne parlava apertamente e senza mezzi termini tra i dirigenti di borgata. Anche il ritorno di due gare gestite dalla FicSf, se pur di contorno, nel programma del Palio del Golfo ha riaperto un legame che sembrava definitivamente interrotto. LA RECENTE vittoria del Fezzano agli italiani di sedile fisso e la convocazione di due atleti del Palio per fare parte di una rappresentativa italiana, l’8 agosto in Ungheria, hanno poi evidenziato il riavvicinamento. Nello specifico Fausto Sassi (Fezzano) ed il giovane Fabio Scatamburlo (Muggiano) sono stati convocati a Budapest, sul Lago Balaton, per far parte di uno dei tre equipaggi (uno sarà femminile) che rappresenterà l’Italia nella sfida internazionale, una classica dell’estate. I due saranno imbarcati in un armo da dieci vogatori, una soddisfazione per il canottaggio spezzino. SUL POSSIBILE ritorno alla FicSf si esprime anche Massimo Gianello, presidente del Comitato delle Borgate: «la doppia affiliazione la capisco e la sostengo—spiega—alcune borgate hanno già fatto questa scelta, vorremmo la facessero tutte, ma personalmente il ritorno alla federazione mi sembra ora difficile. Sentiremo le borgate però». Nella serata dei premi per tutti doveroso anche il riconoscimento alla carriera per Renato Russo, del settore sport in Comune, vera anima logistica del Palio e uomo di sport già con la divisa della Federazione. Tornando alla sfilata, o meglio la classifica finale, i risultati hanno lasciato l’amaro in bocca a molti ed a margine delle premiazioni qualche scontento che protestava vivacemente c’è stato. Il pubblico non ha chiari i criteri di valutazione e non ha informazioni sul grande lavoro che spesso c’è dietro. Appare così fallimentare la scelta di tener tutto segreto sino al defilamento. Magari dei cartelloni che spiegano, anche con foto il tema di ogni borgata ed il lavoro svolto, potrebbero evitare dubbi. Gran finale in Piazza Europa con lo spettacolo delle percussioni esplosive, con tanto di fuochi artificiali, del “Concert de feu di Les Commandos Percu“. A.Vig.

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Lavalle: «Il trofeo è tornato in borgata, ora posso ritirarmi»

«Finito un corno. Potrei vogare ancora fino a 60 anni, ma il lavoro non mi concede tregua. E devo pensare alla famiglia» «HO compiuto la missione di riportare il Palio nella mia borgata del Canaletto. Adesso posso ritirarmi serenamente dopo aver vinto undici volte in passeggiata Morin». Paolo Lavalle lascia da vincitore e zittisce tutti quelli che lo consideravano finito.«Finito un corno sorride lui . Potrei vogare ancora fino a 60anni: purtroppo il lavoro non mi concede tregua. E poi devo pensare alla famiglia. Mi addolora abbandonare un equipaggio che avrebbe potuto aprire un ciclo. Ma lamia decisione è irrevocabile». Il capoborgata Gianni Casali, che di Lavalle conosce ogni segreto, lo considera “un formidabile animale da Palio”. E in effetti solo uno come lui può sostenere una vita così dura tra faticosissimi allenamenti quotidiani e l’attività da mitilicoltore. «Attorno alle 4 sono già in barca con mio padre tra i vivai di mitili di famiglia racconta Lavalle Lavoriamo fino alle 15. Poi mi concedo un paio d’ore di sonno e alle 18 sono nuovamente in barca per gli allenamenti e non torno mai a casa prima delle 21. Un’oretta per mangiare e poi vado a letto sfinito. Una vita di sacrifici che vengono ripagati dai successi come quello ottenuto domenica». Sarà difficile spodestare l’imperatore Lavalle dal trono del Palio del Golfo. Difficile, se non impossibile, eguagliare il suo primato di vittorie in carriera. E’ lui il personaggio copertina. Ma alla locanda Alinò dei Boschetti, dove domenica sera è stata improvvisata la festa della borgata, calorosi cori e applausi sono stati riservati anche a Zampieri ,Conte e Sturlese,capaci di regalare irripetibili emozioni e agli allenatori Flaviano Bertagni e l’intramontabile Roberto Tamberi. E’ festa continua, al Canaletto. Ieri sera la premiazione in piazza Europa con Paolo Dini a Gianni Casali in prima fila a ricevere gli onori del sindaco Massimo Federici. Sabato invece la borgata scenderà per le strade del quartiere per applaudire i suoi eroi con la barca giallorossa che sfilerà per le vie del Canaletto prima di approdare al parco della Maggiolina, dove si raduneranno centinaia di tifosi. Era da undici anni che non si poteva più accarezzare lo stendardo del Palio. Un digiuno record per una società abituata a camminare sugli allori. «Già due anni fa avevo deciso di gettare la spugna prosegue Lavalle poi ci ripensai perché mi faceva male vedere il Canaletto così lontano dal Palio. L’anno scorso non siamo stati fortunati, ma domenica ci siamo presi una splendida rivincita. Nonostante la febbre che ha condizionato le ultime due settimane di allenamento siamo riusciti a impostare una gara perfetta. Proprio come ai miei tempi di Marola: partenza a razzo con tanta cattiveria in corpo e gli ultimi cinquecento metri ad amministrare il vantaggio. La barca “volava” sull’acqua, nonostante il leggero vento di scirocco ad increspare il mare». Nessuno avrebbe pronosticato il Canaletto, targato Contship, trai favoriti a inizio stagione. «A dicembre conclude Lavalle quando abbiamo cominciato a effettuare i primi veri test in mare ho capito che potevamo farcela. Questo equipaggio è eccezionale nel rapporto peso potenza. Ancora una volta ho dimostrato che non sono solo i nomi a fare la differenza, ma la conoscenza della tecnica e soprattutto della barca. Ci sono società che ingaggiano i primi della classe e poi davanti alla Morin fanno solo buchi nell’acqua». Insomma Lavalle lascia il Palio, ma non la sua verve polemica. P.A. CASALI «PAOLO, RESTA» ••• «FAREMO di tutto per convincere Lavalle a continuare a vogare,ma credo non ci sia più nulla da fare. I suoi impegni di lavoro sono troppo pressanti». Il capoborgata del Canaletto Gianni Casali assicura però che il suo vogatore resterà in società. «E’ grazie a lui se siamo riusciti convincere Conte e Zampieri a vogare con noi. La sua figura e il suo carisma sono troppo importanti per la borgata». Casali si tiene stretto Lavalle e il Palio appena conquistato. «Se a inizio stagione qualcuno mi avesse detto che Canaletto e Cadimare si sarebbero giocati il Palio lo avrei preso per matto. Ma con il trascorrere del tempo e il susseguirsi di allenamento ho capito che potevamo fare qualcosa di grande». Casali ringrazia infine l’equipaggio per le testimonianze d’affetto dell’equipaggio verso il fratello Mino che lamenta problemi di salute: «L’idea di fargli visita con il Palio domenica sera mi ha davvero commosso».

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Doppia festa per il Canaletto

La borgata proclamata vincitrice anche della sfilata storica. Piazza d’onore per Le Grazie DOPPIA festa per il Canaletto che ieri sera in piazza Europa, andato a brindare la vittoria nel Palio del Golfo, si è visto proclamare vincitore anche della sfilata storica. Un nuovo alloro si viene così ad aggiungere a quelli che la borgata aveva già conquistato in passato con la storica serie record di sei affermazioni consecutive dal 2002 al 2007. Premiato quindi l’allestimento di “Futurpalio” con alieni, robot, mutanti, con il Canaletto del futuro tra veicoli razzo e conquiste spaziali ma con una sola cosa immutata: la barca da Palio. L’annuncio ieri sera in piazza Europa, durante le premiazioni dell’84° Palio del Golfo alla presenza dei sindaci Massimo Federici, Emanuele Fresco e Massimo Nardini, di fronte al pubblico delle grandi occasioni se si pensi che tutte le oltre 1.500 seggioline predisposte dagli organizzatori erano occupate e moltissimo era il pubblico in piedi. Al posto d’onore Le Grazie (l’anno scorso sesto) con l’omaggio al circo, terzo il Marola (lo scorso anno arrivato secondo) con la sua interpretazione degli anni Sessanta di “Quando alla Spezia c’erano i marinai” con un modellone della caserma “Duca degli Abruzzi”, del “palco della musica” e del cinema “Dante” di Marola. La giuria quest’anno era composta dai rappresentanti delle 13 borgate: Brunella Maietta (Portovenere), Marco Lavagnini (Le Grazie), Arianna Lazzere (Fezzano), Luciana Conte (Cadimare), Paola Marano (Marola), Giuseppe Di Maio (Crdd), Valeria Ferrari (Canaletto), Paola Mazzi (Fossamastra), Ornella Brivio (Muggiano), Luigia Gianaza (San Terenzo), Franca Scotti (Lerici), Renata Cubani (Tellaro) e contava in tutto 17 membri, oltre ai 13 borgatari, votavano il presidente della giuria l’assessore al turismo della Provincia Federico Barli, il vice presidente del Comitato delle Borgate Francesca Micheli (che giudicava le figure obbligatorie legate all’aspetto prettamente sportivo), e gli armatori,marito e moglie, del pontone “Langer Heinrich”, protagonista della “Festa della Marineria”. Grande festa quindi per le premiazioni della sfilata delle borgate e cui hanno fatto seguito tutte le altre premiazioni in programma a cominciare da quella della regata delle imbarcazioni classe “Meteor”, i sei metri armati con randa, genoa e spinnaker che hanno partecipato in una quindicina il 25 luglio alla regata alla Morin. Premiati anche gli equipaggi che il 1° agosto hanno dato vita alla gara di coastal rowing (società Rowing Club Genova, Speranza Prà, Elpis, Sestri Levante, Posillipo, Santo Stefano di Sanremo, Velocior) e quelli del 2° Meeting Nazionale Canottaggio Special Olympics che con imbarcazioni coastal rowing hanno effettuato una gara con equipaggi “unificati” nella giornata del Palio del Golfo, tra i quali i due della Polisportiva Spezzina Disabili/Canottieri Velocior. Sul palco a ricevere i meritati premi anche gli equipaggi delle 25 motocarrozzette che sabato hanno dato vita al 4° Circuito di regolarità “Al Palio del Golfo della Spezia in sidecars”, organizzato dal Circolo Auto Moto Storiche La Spezia presiedutoda Paolo Peirone e che conta circa 700 soci. Infine, mentre piazza Europa veniva sommersa dalla “marea gialla” dei “canarini” arrivati dalle 20.30, la premiazione degli equipaggi del Palio con coppe per tutte le borgate e i 31 equipaggi (5 femminili, 13 junior e 13 senior). Premi particolari ai giovanissimi timonieri. Alle 22,30 ha chiuso le manifestazioni del Palio il “concerto di fuoco” dei percussionisti pirotecnici francesi “Les Commandos Percu” che avevano montato attorno al grande palco un sistema di circa 300 artifizi pirotecnici, tra razzi, mortai, fontane luminose, bengala, fumogeni e tric trac che hanno dato vita, collegati ai tamburi dei loro percussionisti, in un crescendo ritmico infernale evocatore di ancestrali magie, ad uno spettacolo primordiale dove fuoco e suono l’hanno fatta da padroni. PIERANGELO CAITI

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